STAMPA ESTERA blog

Tradurre e, traducendo, conoscere

Silvio Berlusconi e la stampa: problemi di linguaggio

with one comment

Fonte: The Economist; pubblicato sull’edizione cartacea il 18/06/2009

Nessun politico gradisce una stampa critica e Silvio Berlusconi, il primo ministro italiano, non fa eccezione. Nelle ultime settimane è venuto a contatto con l’intensa osservazione da parte dei giornalisti stranieri, e quello che hanno scritto non è stato motivo di una lettura piacevole Tuttavia gli scossoni alla sua posizione sono in parte opera sua. Restano in sospeso gli interrogativi sul suo rapporto con una giovane donna e con David Mills, un avvocato inglese da lui pagato e recentemente condannato per aver testimoniato il falso in suo favore (Mills ricorrerà in appello). Berlusconi ha cercato di impedire la pubblicazione di fotografie che ritraggono suoi ospiti nella sua villa in Sardegna, sostenendo che in questo modo sarebbe stata violata la sua privacy, ma i media stranieri lo vedono la questione come parte di un disegno che tradisce un’insofferenza di fondo nei confronti della stampa libera.

Berlusconi crede cha la miglior difesa sia l’attacco. Il mese scorso il suo ministro degli Esteri aveva definito un articolo del Financial Times,  un giornale finanziario britannico (e comproprietario dell’ Economist), stampa cattiva e disonesta. All’inizio di questo mese, lo stesso Berlusconi ha accusato la stampa estera di essere al servizio dell’opposizione di centrro-sinistra.Ha attaccato i giornali di proprietà di Rupert Murdoch, specialmente il  Times, per il recente trattamento, che è stato molto critico. Il Giornale, un quotidiano di proprietà del fratello di Berlusconi, ha descritto il lavoro della stampa estera come veleno e bugie, riferendosi soprattutto a pubblicazioni con sede in Gran Bretagna, Francia, Germania e Spagna.

Alcuni ambasciatori italiani hanno esercitato pressioni sui media ostili a Berlusconi. L’ambasciatore italiano a Madrid ha scritto al quotidiano El País lamentandosi di “una campagna sistematica di demolizione dell’immagine dell’Italia”. Di recente, a Roma, un giornalista straniero  è stato convocato dal ministero degli Esteri. Il team di Berlusconi ha provato a convincere un ambasciatore straniero a riportare nei ranghi I giornalisti del suo Paese. Berlusconi e I suoi sostenitori continuano a rifiutarsi di affrontare direttamente le critiche. I corrispondenti esteri lamentano spesso che è praticamente impossibile garantire interviste con qualsiasi ministro del governo.

Alcuni giornalisti sono convinti di avere il telefono sotto controllo. E la minaccia di azioni legali è costante. L’avvocato di Berlusconi’sta conducendo un’azione legale contro El País per aver pubblicato le foto sarde. Prima di Berlusconi, i primi ministri italiani tendenzialmente non intentavano cause ai danni dei giornali. Berlusconi lo fa frequentemente (compreso The Economist). Ha tutto il potere che gli deriva da una grande ricchezza personale, interessi capillary nei settori dei media e dell’editoria e il controllo delle televisioni commerciali, oltre ad esercitare un’influenza sul servizio di Stato. Il 13 giugno aveva rivolto un appello (poi ritirato) agli uomini d’affari italiani perché non inserissero pubblicità su quelle pubblicazioni nazionali che lo criticavano.

Inoltre il primo ministro ha l’abitudine di non rispondere alle domande. Nel 2002 si rifiutò di aiutare i pubblici ministeri in un caso anti mafia. In precedenza, più di 50 domande che l’Economist gli avevqa inviato nell’aprile del 2001 sono rimaste senza risposta. Recentemente Berlusconi ha mancato di rispondere alle dieci domande poste La Repubblica sulla natura della sua relazione con una giovane donna Noemi Letizia.

Mentre si prepara ad ospitare il vertice del G8 a L’Aquila, Berlusconi dovrebbe forse prendere in considerazione gli effetti che I suoi attacchi nei confronti della stampa estera hanno sia sulla sua immagine che su quella del suo Paese.

Annunci

Written by pierpaolocaserta

giugno 20, 2009 a 3:20 pm

Una Risposta

Subscribe to comments with RSS.

  1. […] E L’Economist, come riporta Stampa Estera, analizza: Nessun politico gradisce una stampa critica e Silvio Berlusconi, il primo ministro […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: